Spettacolo teatrale con proiezione video
Il pianeta terra crediamo che ci appartenga, eppure stiamo qui a guardarlo bruciare da vicino. Intorno a noi accadono cose enormi, sempre più velocemente, ma le teniamo relegate in un angolo buio della nostra attenzione. Se vogliamo capire i tempi che verranno e quelli che già viviamo, se vogliamo sentirli davvero, ci servono parole più intime, visioni, immaginazione.
Niccolò Scaffai, Racconti del pianeta terra, 2022
HYDRA è una città sommersa, abitata da creature acquatiche che ci fanno viverecun viaggio tra cronaca e mito. Vestigia di un mondo antico dove l’umano non ha
saputo preservare la sua civiltà e l’ecosistema in cui vive, le rovine diventano il luogo di speranza per il futuro, creando un’alternativa dove l’umanità è parte della natura. Un’allegoria che ci trasporta da un presente distopico verso la visione di una nuova utopia.
Quattro corpi in scena si muovono in risonanza con questo ambiente acquatico, interagendo con proiezioni video e creando ambienti sonori con registrazioni dal vivo.
Una scenografia mobile e in continua evoluzione permette al pubblico di riscoprire nuovi utilizzi di vari materiali e la narrazione, che si muove tra racconti di disastri dell’Antropocene, condivisione documentaristica di buone pratiche climatiche e testimonianze di persone che resistono in questo sistema opprimente, mira a trovare semi di speranza per un futuro più equo.
Ideazione, Creazione e Produzione Grande Giro
Interpreti Valentina Bianda, Arianna de Angelis, Fedro Mattei, Camilla Stanga
Drammaturgia Daniele Bianco
Proiezione Video Arianna de Angelis
Disegno Luci Theo Bernardi
Scenografia Grande Giro
Costumi & Scenografia Tessile Lynn Balli
Musiche Originali Emilio Giovanoli
Con il Sostegno di
Fondazione BlueArbor, Finalborgo IT
In collaborazione con
_Spazio PLIM Bidogno, CH
_ Veicolo Danza Ligornetto, CH
_Teatro FOCE Lugano, CH
_La Fabbrica Losone, CH
_ETI Berlino, DE
Foto: Daniele Bianco | Grafica: Arianna De Angelis
