FIRMATO M.

Uno spettacolo di teatro ragazzi  

 

 Cosa sarebbe se la morte, un giorno,

smettesse di uccidere 

 

 

In un paese senza nome, il 31 dicembre, come sempre, scocca la mezzanotte. Il nuovo anno questa volta, però, porta una sorpresa: la morte non uccide più! Una nazione intera vive una situazione paradossale dove al primo impeto di giubilo si sostituisce una profonda e lunga crisi che coinvolge istituzioni e popolazione. Una critica alla società e all'uomo moderno che apre una riflessione su un grande tabù del nostro tempo. Un inno alla vita, dove la morte diventa un personaggio umano e sensibile per dare un volto alla nostra fragilità e farci riscoprire il senso dell'esistenza.

Firmato m. è uno spettacolo di teatro ragazzi liberamente ispirato al romanzo Le intermittenze della morte, di José Saramago.

Parola, musica e danza per restituire la poetica allegorica del libro, per creare, con ironia ed intimità, uno spazio di condivisione tra giovani attori e giovani spettatori riguardo il tema della morte. 

 

 

Idea e Produzione: Grande Giro

Progetto: Young Lab

Di e Con: Arianna de Angelis, Camilla Stanga, Elmira Oberholzer,

Gaia Grigorov, Lia Franchini, Noemi Zürcher, Sophie Papais,

Samuele Cingari, Fedro Mattei, Giacomo Stanga,

Mosè Melchiorre, Robert Barbaric, Tiago Poretti

Creazione: Lea Lechler, Valentina Bianda, Daniele Bianco

Con il sostegno di: Göhner Stiftung, Oertli Stiftung, Banca di Stato,

colombo+casiraghi architetti sa

In collaborazione con: Centro Giovani e Comune di Mendrisio

 

 

 

 

 


Teatro FOCE, Lugano 2018

Foto: JUSTINE KUNCHEL


APPARIZIONI TEATRALI - FESTIVAL NARRAZIONE DI ARZO 2018

Foto: CLAUDIO BORELLA


FANFALUCA - Festival teatro svizzero della gioventù Aarau 2018

Foto: KALENA LEO


AZIONE 

articolo di Giorgio Thoeni

10 settembre 2018

 

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